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Più Europa: destra o sinistra? Analisi del partito liberale ed eurofederalista

Luca Giorgio Conti Esposito • 2026-09-17 • Revisionato da Elena Moretti

Chiunque abbia provato a orientarsi tra i partiti italiani negli ultimi anni si sarà imbattuto in un nome che suona come una dichiarazione: Più Europa. Nato nel 2017 dall’incontro di esponenti radicali, si presenta come un movimento liberale, eurofederalista e radicale.

All’Italia serve più Europa, perché solo un’autentica iniezione di diritti, libertà, innovazione, responsabilità, tutela dell’ambiente.

— Sito ufficiale Più Europa

Orientamento: Liberale ed eurofederalista ·
Origine: Incontro fra i Radicali Italiani ·
Anno di fondazione: 2017

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Il partito ha confermato la candidatura alle elezioni europee 2024 (Radicali Italiani)

Radicale, liberale, femminista, decisamente europeista.

— Pagina Facebook Più Europa

Cinque fatti chiave per inquadrare il partito:

Dato Valore
Nome completo +Europa (Più Europa)
Orientamento Liberale, eurofederalista, radicale
Fondazione 2017
Segretario Riccardo Magi
Sito ufficiale www.piueuropa.eu

Non è stata l’Europa e non è stata la globalizzazione a far scivolare indietro l’Italia.

— Programma elettorale di Più Europa

Più Europa destra o sinistra

Cosa significa essere liberali in Italia?

  • Più Europa si autodefinisce liberale, eurofederalista e radicale (Più Europa – Il partito).
  • Non si colloca tradizionalmente né a destra né a sinistra, ma sostiene riforme liberali e diritti civili.
  • La sua alleanza con il centro-sinistra (coalizione) crea una tensione ideologica: il partito rivendica autonomia pur cooperando con forze progressiste (Wikipedia – Più Europa).

Confronto con altri partiti europeisti

  • A differenza di partiti come Italia Viva, Più Europa mantiene un profilo radicale e anti-establishment (Wikipedia – Più Europa).
  • In Europa si allinea con i liberali di Renew Europe (Parlamento Europeo – gruppi).

Il punto: La collocazione di Più Europa resta un rompicapo: dichiaratamente “né destra né sinistra”, ma di fatto ingranaggio del campo progressista. Una posizione che può attrarre elettori delusi da entrambi gli schieramenti, ma che rende fragile la sua identità.

Più Europa leader

Chi è il segretario attuale?

  • Il segretario di Più Europa è Riccardo Magi, in carica dal 2023 (Più Europa – Chi siamo).
  • Precedente segretario: Benedetto Della Vedova (Wikipedia – Più Europa).
  • Il partito nasce dall’incontro di esponenti radicali, tra cui Emma Bonino e Marco Pannella (storici leader radicali) (Radicali Italiani).

Biografia del leader

  • Riccardo Magi, nato a Roma nel 1989, è stato segretario dei Radicali Italiani dal 2016 al 2023 (Wikipedia – Riccardo Magi).
  • Deputato dal 2018, è noto per le battaglie sui diritti civili e la legalizzazione della cannabis.

Perché conta: La leadership radicale garantisce continuità ideologica, ma limita l’appeal a un elettorato più ampio e moderato.

Più Europa candidati

Candidati alle elezioni politiche 2022

  • Alle elezioni 2022 Più Europa ha presentato candidati in coalizione con il centro-sinistra (Il Sole 24 Ore – elezioni 2022).
  • I candidati sono spesso figure provenienti dal mondo radicale e liberale, con esperienze in associazioni per i diritti civili.

Candidati alle europee

La sfida: Trovare candidati riconoscibili fuori dalla cerchia radicale è il tallone d’Achille per un partito che non supera il 3%.

Più Europa programma

Punti chiave del programma

Posizioni su Europa e diritti

  • Federalismo europeo, introduzione di eurobond, sostegno a Ucraina e allargamento UE.
  • Diritti civili: legalizzazione della cannabis, matrimonio egualitario, eutanasia (Più Europa – Diritti).

Il nodo: Un programma coerente e ambizioso, ma che fatica a trovare rappresentanza concreta nei seggi parlamentari.

Più Europa percentuale voti

Risultati alle elezioni politiche 2022

  • Alle elezioni politiche 2022 Più Europa ha ottenuto circa il 2,8% dei voti alla Camera (Ministero dell’Interno – risultati Camera 2022).
  • Il partito non ha superato la soglia di sbarramento del 3% per l’accesso proporzionale, perdendo ogni seggio.

Risultati alle elezioni europee

  • Nel 2019 ha ottenuto lo 0,8% alle europee, senza eleggere eurodeputati (Parlamento Europeo – risultati 2019 Italia).

La fotografia: Un partito con una nicchia di consensi intorno al 2-3%, insufficiente a garantirsi rappresentanza parlamentare autonoma. Il voto di coalizione resta l’unica via per riequilibrare la bilancia.

Il paradosso

Più Europa raccoglie il 2,8% dei voti, ma il suo messaggio eurofederalista è condiviso da molti italiani: secondo l’Eurobarometro 2023 il 72% dei cittadini italiani si dichiara favorevole all’UE. Il divario tra consenso di principio e voto reale è il vero ostacolo.

Cosa guardare

Per Riccardo Magi, la prossima scadenza europea del 2024 è un test: o si supera la soglia di sbarramento del 4% per eleggere almeno un eurodeputato, o il partito rischia di diventare una costola marginale del centro-sinistra.

Confronto con altri partiti liberali europei

Tre partiti, tre strategie: come si posiziona Più Europa rispetto ad altri movimenti liberali in Europa?

Partito Paese Posizione % ultime elezioni Alleanza europea
Più Europa Italia Liberale, eurofederalista 2,8% (2022) Renew Europe (indiretto)
FDP (Partito Liberale Democratico) Germania Liberale classico, pro-business 11,5% (2021) Renew Europe (ALDE)
Mouvement Démocrate (MoDem) Francia Centro liberale, europeista 8,5% (2022) Renew Europe (ALDE)

Il divario: Più Europa è lontano anni luce dai consensi dei partiti liberali in Germania e Francia. La frammentazione italiana e l’assenza di un leader carismatico pesano. Ma la nicchia esiste: l’elettorato under 40 con laurea e orientamento progressista è il suo bacino naturale.

Domande frequenti

Più Europa e Italia Viva sono lo stesso partito?

No. Italia Viva è un partito centrista fondato da Matteo Renzi, mentre Più Europa ha origini radicali. Condividono l’europeismo ma divergono su temi come la giustizia e i diritti civili.

Più Europa fa parte del Parlamento Europeo?

Al momento non ha eurodeputati eletti. Nel 2019 si è fermato allo 0,8%, insufficiente per un seggio.

Come si vota Più Europa alle elezioni?

Basta scrivere il nome del partito o il simbolo “+E” sulla scheda elettorale. Spesso si trova nei collegi plurinominali all’interno della coalizione di centro-sinistra.

Quali sono i simboli di Più Europa?

Il simbolo è un cerchio blu con il segno “+E” in bianco. Talvolta include la scritta “Più Europa” e, in coalizione, il nome della lista.

Più Europa ha un’alleanza fissa?

Sì, dal 2018 si allea con il centro-sinistra (PD, Italia Viva, Verdi) per le elezioni politiche. Per le europee può correre da sola o in liste comuni.

Cosa significa il simbolo ‘+E’?

Il “+” richiama l’addizione e l’urgenza di “più” Europa, il segno “E” sta per Europa. Insieme formano un marchio grafico riconoscibile.

Più Europa è considerato di centro?

Più si definisce “liberale radicale”, ma di fatto si allea con il centro-sinistra. La sua collocazione è ambigua: molti analisti lo classificano come centro progressista.

Più Europa ha mai ottenuto seggi in Parlamento?

Alle elezioni 2018 ha eletto 2 deputati (Magi e Sansa) nella coalizione di centro-sinistra. Nel 2022, con il 2,8% fuori dalla soglia, non ha ottenuto seggi.

In sintesi: Più Europa è un partito liberale ed eurofederalista nato dai Radicali Italiani, che si colloca “né destra né sinistra” ma di fatto è alleato del centro-sinistra. Per gli elettori progressisti delusi, rappresenta un’opzione radicale sui diritti civili; per chi cerca peso parlamentare, il voto rischia di essere dispersivo finché il partito non raggiunge il 3%.



Luca Giorgio Conti Esposito

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Luca Giorgio Conti Esposito

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