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Sanità in Italia: guida, classifiche e migliori regioni

Luca Giorgio Conti Esposito • 2026-04-20 • Revisionato da Marco Conti

La sanità in Italia rappresenta un sistema universale gestito dallo Stato e dalle Regioni, con performance che variano significativamente tra Nord e Sud. Secondo i dati LEA 2023, il Veneto guida la classifica nazionale con 288 punti totali, mentre la Lombardia arretra al sesto posto con un calo di 4,6 punti rispetto all’anno precedente.

Gestore principale: Ministero della Salute · Sito ufficiale: salute.gov.it · Istituto di riferimento: Istituto Superiore di Sanità · Copertura: Universale tramite SSN · Quotidiano di settore: Quotidiano Sanità

Siti istituzionali
Classifiche
  • Regioni migliori LEA 2023: Veneto, Toscana, PA Trento — Sky TG24
  • Ospedali top Italia: Niguarda, Gemelli, Sant’Orsola-Malpighi — DottNet
  • Performance report LEA — Quotidiano.net
Definizioni
  • Sanità vs salute: la sanità indica l’insieme dei servizi e delle strutture per la tutela della salute
  • Principi SSN: universalità, equità, solidarietà
  • Gratuità servizi: assistenza medico-generica e pediatrica, ricoveri ospedalieri, farmaci essenziali
Confronti
  • Nord vs Sud: migliori performance al Centro-Nord, peggiori al Centro-Sud — Quotidiano.net
  • LEA 2023: 13 regioni sufficienti, 8 insufficienti in almeno una macroarea
  • Newsweek 2020: ospedali del Nord dominano la classifica italiana
Regioni migliori e peggiori per LEA 2023 — punteggi per macroarea
Regione Prevenzione Distrettuale Ospedaliera Totale
Veneto (1°) 98 96 94 288
Toscana (2°) 95 95 96 286
PA Trento (3°) 98 83 97 278
Emilia-Romagna (4°) 97 89 92 278
Piemonte (5°) 93 90 87 270
Lombardia (6°) 95 76 86 257
Valle d’Aosta Insufficiente Insufficiente Sotto soglia
Sicilia, Calabria Insufficiente Insufficiente Peggiori risultati
Sistema di Garanzia LEA: Valuta 88 indicatori in tre macroaree — prevenzione, distrettuale e ospedaliera — per misurare l’erogazione effettiva dei Livelli Essenziali di Assistenza. Introdotto nel 2000 e aggiornato nel 2020.

Come va la sanità in Italia?

La sanità in Italia mostra un divario crescente tra Nord e Sud, con il Veneto che conquista il primo posto nella classifica LEA 2023 e la Lombardia che arretra al sesto posto con un calo di 4,6 punti. Il rapporto definitivo del Ministero della Salute, pubblicato il 26 febbraio 2025, evidenzia come solo 13 regioni su 21 raggiungano la sufficienza in tutte le macroaree, mentre 8 restano insufficienti in almeno una.

Confronto con Europa

Rispetto al contesto europeo, il sistema sanitario italiano mantiene standard elevati nell’assistenza ospedaliera, ma presenta arretramenti significativi nelle aree di prevenzione e assistenza territoriale. Il miglioramento registrato nel settore ospedaliero non compensa le carenze emerse nella medicina preventiva e nei servizi sul territorio.

Performance attuale

Le performance attuali del SSN rivelano una polarizzazione territoriale marcata. Le regioni del Centro-Nord — Veneto, Toscana, Emilia-Romagna, Piemonte — dominano le classifiche con punteggi superiori ai 270 punti totali. Al contrario, Sicilia, Calabria e Valle d’Aosta registrano i peggiori risultati, con insufficienze in più macroaree.

In sintesi: Il SSN italiano funziona a due velocità: al Nord garantisce prestazioni eccellenti, mentre al Sud persistono carenze strutturali che richiedono interventi urgenti.

In Italia la sanità è gratuita?

Il SSN italiano si fonda sul principio di universalità, equità e solidarietà, garantendo l’accesso alle prestazioni sanitarie a tutti i cittadini senza distinzione. Tuttavia, la gratuità non è assoluta: i cittadini contribuiscono attraverso le tasse e, in molti casi, mediante il pagamento di ticket per determinate prestazioni.

Copertura SSN

I servizi completamente gratuiti includono l’assistenza medico-generica e pediatrica, i ricoveri ospedalieri presso strutture pubbliche e convenzionate, e i farmaci essenziali inseriti nel prontuario. La copertura si estende anche a screening oncologici, vaccinazioni obbligatorie e percorsi diagnostici per patologie croniche.

Ticket e esenzioni

Per le prestazioni specialistiche ambulatoriali è previsto il pagamento di un ticket regionale, il cui importo varia in base al reddito e alla condizione anagrafica. Sono esenti dal ticket i cittadini con patologie croniche, invalidi, donne in gravidanza e nuclei familiari con reddito basso.

“La garanzia di erogazione dei LEA si intende raggiunta qualora a questa corrisponda, entro ciascun macro-livello, un punteggio ricompreso nel suddetto intervallo di garanzia dell’assistenza, in modo da non consentire la compensazione tra differenti macro-livelli.”

Ministero della Salute, Quotidiano.net

Dato importante: Nel 2023, Abruzzo, Calabria e Sicilia sono risultate insufficienti sia in prevenzione che nell’area distrettuale, evidenziando carenze nella medicina territoriale che compromettono la continuità assistenziale.

Quale regione ha la sanità migliore in Italia?

Il Veneto guida la classifica nazionale dei LEA 2023 con 288 punti totali, seguito dalla Toscana con 286 punti e dalla PA Trento al terzo posto con 278 punti, in pari merito con l’Emilia-Romagna. La regione veneta eccelle in tutte e tre le macroaree, con punteggi particolarmente alti nella prevenzione (98/100) e nell’assistenza distrettuale (96/100).

Classifiche regionali

Le prime posizioni della classifica LEA 2023 mostrano una netta prevalenza di regioni settentrionali e centrali. Veneto, Toscana, PA Trento, Emilia-Romagna, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia occupano le posizioni piùalte, seguite da Umbria, Marche, Campania e Puglia. Solo la Valle d’Aosta, nonostante la posizione geografica settentrionale, presenta risultati insufficienti nelle aree distrettuale e ospedaliera.

Fattori di valutazione

Il Sistema di Garanzia valuta 88 indicatori distinti in tre macroaree: prevenzione (incluse vaccinazioni e screening), assistenza distrettuale (medicina di base, specialistica, farmaceutica) e assistenza ospedaliera (pronto soccorso, ricoveri, chirurgia). La sufficienza in tutte le macroaree richiede un punteggio minimo di 60/100 in ciascuna.

“Inaccettabile”.

Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia, commentando il calo della regione al sesto posto — Sky TG24

Attenzione: La Lombardia arretra di 4,6 punti rispetto all’anno precedente, scivolando dal quinto al sesto posto. Il punteggio distrettuale di 76/100 — il più basso tra le regioni sufficienti — evidenzia criticità nel territorio, nonostante l’eccellenza ospedaliera degli istituti milanesi.
In sintesi: La Lombardia eccelle negli ospedali ma fatica nella sanità territoriale, un paradosso che pesa sul punteggio complessivo LEA.

Quali sono i 3 migliori ospedali in Italia?

Secondo la classifica World’s Best Hospitals 2020 di Newsweek, basata su sondaggi medici condotti da Statista e GeoBlue nel settembre-novembre 2019, i tre migliori ospedali italiani sono l’Ospedale Niguarda di Milano al primo posto, il Policlinico Gemelli di Roma al secondo e il Sant’Orsola-Malpighi di Bologna al terzo.

Top ospedali

L’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano si posiziona al quarto posto con un punteggio dell’89,7%, seguito dal San Raffaele di Milano al quinto posto con l’88,8%. La classifica evidenzia una netta predominanza delle strutture ospedaliere del Nord Italia, mentre gli ospedali meridionali faticano a entrare nella top ten nazionale.

Criteri di ranking

La classifica Newsweek considera tre fattori principali: le raccomandazioni di esperti medici (circa 40.000 medici interpellati in 21 paesi), i dati sugli esiti clinici (tassi di mortalità, tempi di degenza, qualità delle cure) e i sondaggi sulla soddisfazione dei pazienti. Le strutture italiane più raccomandate combinano eccellenza clinica e alta specializzazione.

Nota: La classifica Newsweek 2020 è basata su dati raccolti nel 2019. Per le valutazioni più recenti sulla qualità ospedaliera, si rimanda ai report del Ministero della Salute e alle classifiche regionali LEA aggiornate al 2023.

Che significa sanità?

Il termine “sanità” deriva dal latino “sanitas”, che indica lo stato di salute fisica e mentale. In ambito istituzionale, la sanità comprende l’insieme delle strutture, dei servizi e delle professioni dedicate alla tutela, alla promozione e al recupero della salute della popolazione.

Definizione

La sanità pubblica si distingue dalla salute in quanto quest’ultima rappresenta la condizione individuale e collettiva di benessere psico-fisico, mentre la sanità indica l’organizzazione e il sistema messi in atto per garantirla. Il SSN italiano si occupa di fornire servizi sanitari equi e accessibili a tutti i cittadini.

Differenza con salute

La salute è un diritto fondamentale dell’individuo e un interesse della collettività, come stabilito dall’OMS. La sanità, invece, è il mezzo attraverso cui lo Stato e le istituzioni cercano di garantire questo diritto, attraverso servizi, strutture, personale e normative specifiche.

Principi e responsabilità

I principi fondamentali del SSN italiano sono l’universalità (accesso per tutti), l’equità (uguali bisogni, uguali cures) e la solidarietà (finanziamento in base alla capacità contributiva). La responsabilità della sanità è condivisa tra lo Stato — che definisce i Livelli Essenziali di Assistenza — e le Regioni, che gestiscono i servizi sanitari locali.

In sintesi: La sanità è il sistema organizzato per tutelare la salute, mentre la salute è l’obiettivo finale che questo sistema si prefigge di raggiungere per tutti i cittadini.
Fonti aggiuntive

tg24.sky.it

Le classifiche regionali SSN posizionano stabilmente le regioni settentrionali ai vertici per qualità e efficienza del Servizio Sanitario Nazionale.

Domande frequenti

Quale paese ha i migliori medici?
Secondo varie classifiche internazionali, paesi come Germania, Svizzera e Stati Uniti vantano sistemi sanitari con medici altamente specializzati. Tuttavia, l’Italia si posiziona tra i primi posti in Europa per la qualità della formazione medica e l’eccellenza di specifici istituti come il San Raffaele e il Gemelli.
Perché si chiama sanità?
Il termine deriva dal latino “sanitas”, che significa “stato di salute”. Storicamente, “sanità” indicava l’insieme delle persone e delle istituzioni preposte alla cura della salute pubblica, distinibuendosi dal concetto più ampio di “igiene pubblica”.
Qual è la regione più sicura d’Italia?
Per sicurezza sanitaria si intendono le regioni con le migliori performance LEA. Il Veneto guida la classifica 2023, seguito da Toscana e PA Trento. Marche e Umbria sono invece riconosciute per la qualità dell’assistenza territoriale e la bassa incidenza di criticità.
Quali sono i 16 Paesi con l’assistenza sanitaria migliore?
Secondo le classifiche internazionali, i paesi con i sistemi sanitari più efficienti includono: Norvegia, Paesi Bassi, Australia, Svizzera, Svezia, Germania, Nuova Zelanda, Canada, Francia, Regno Unito, Irlanda, Islanda, Usa, Germania e Svizzera. L’Italia si posiziona tra i primi 20 paesi al mondo per qualità complessiva del sistema sanitario.
Servizi online Ministero Salute?
Il portale del Ministero della Salute (salute.gov.it) offre accesso a: prenotazione visite ed esami tramite Sistema Sanitario Regionale, Fascicolo Sanitario Elettronico, informazioni su vaccini e screening, consultazione dei Livelli Essenziali di Assistenza regionali, e pratiche per esenzioni e invalidità.
Normativa Ministero Salute?
Il Ministero della Salute define i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), aggiornati con DPCM periodici. La legge 833/1978 istituisce il SSN, mentre il D.lgs. 502/1992 disciplina il decentramento regionale. Il Sistema di Garanzia, introdotto nel 2000 e aggiornato nel 2020, monitora l’erogazione dei LEA su 88 indicatori.
Differenza tra sanità e salute?
La salute è la condizione di benessere fisico, mentale e sociale individuale e collettiva. La sanità è l’insieme delle strutture, dei servizi e delle professioni dedicate alla tutela della salute. In sintesi: la salute è il fine, la sanità è il mezzo.
Connessione interna: Per informazioni sui vaccini obbligatori e raccomandati in Italia, consulta la guida completa ai vaccini in Italia.
Approfondimento: Per una guida completa sull’acquisto di farmaci in Italia, incluse le normative AIFA e le opzioni online, visita la sezione farmaci in Italia.




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