La geografia giudiziaria italiana nasconde una complessità che pochi conoscono: il sistema si articola in 26 Corti d’Appello che coordinano 165 circondari di Tribunali ordinari, una struttura che affonda le radici nell’Unità d’Italia del 1861. Questa guida mette insieme i dati ufficiali del Ministero della Giustizia e delle fonti istituzionali per mappare i tribunali italiani.

Tribunali con organico <20 unità: 59 · Tipi principali: ordinari, monocratici, speciali · Gradi di giudizio: 3 · Fonti ufficiali: Ministero della Giustizia

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Numero esatto totale tribunali (variabile dopo riforme)
  • Tribunale più grande assoluto (dato non verificabile con fonti ufficiali)
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Consultazione mappe ufficiali tramite Giustizia Map
  • Verifica distretto di appartenenza per sede specifica

Il dato più significativo: 59 Tribunali operano con organici sotto le 20 unità, inclusi due capoluoghi di Corte d’Appello come L’Aquila e Campobasso, secondo l’Associazione Magistrati.

La tabella seguente raccoglie i principali dati numerici sulla geografia giudiziaria italiana, con riferimenti alle fonti istituzionali che li hanno documentati.

Dato Valore Fonte
Numero piccoli tribunali 59 (<20 unità) Associazione Magistrati
Sito mappe ufficiali giustizia.it/giustizia/it/mg_form_view.page Ministero della Giustizia
Esempio sedi Aquila, Spezia, Agrigento Ministero della Giustizia
Gradi giudizio 3 Procura della Repubblica di Lodi
Corti d’Appello 26 + 3 sezioni staccate Procura della Repubblica di Lodi
Circondari Tribunali 165 Procura della Repubblica di Lodi

Quanti tribunali ci sono in Italia?

La geografia giudiziaria italiana si articola su tre livelli: Tribunali ordinari, Corti d’Appello e Corte di Cassazione. Il territorio nazionale è suddiviso in 26 distretti di Corte d’Appello, alcuni dei quali presentano caratteristiche interregionali, come documentato dall’Integration ARCI.

Riorganizzazione uffici giudiziari

Dalla fondazione del Regno d’Italia nel 1861 fino al 1999, nessun tribunale è stato soppresso, sebbene ne siano stati istituiti di nuovi negli anni novanta. Secondo l’Associazione Magistrati, la riforma più significativa è arrivata con il D.Lgs. 491/1999 che ha istituito i Tribunali di Tivoli (3 dicembre 1999) e Giugliano in Campania.

Dati dal Ministero

La riforma del 2014 ha comportato la soppressione di 31 sedi di Tribunale, incluse località come Acqui Terme, Alba, Ariano Irpino, Avezzano, Bassano del Grappa e Camerino. La Procura della Repubblica di Lodi conferma che questi provvedimenti sono stati attuati per insufficienti organici o per domanda di giustizia insufficiente.

Il punto chiave

Nel 2014 il legislatore ha azzerato 31 sedi giudiziarie in un solo intervento, una riforma senza precedenti nella storia unitaria italiana, che ha colpito soprattutto i piccoli tribunali montani e costieri.

Quali sono i tipi di tribunali in Italia?

Il sistema giudiziario italiano prevede tre categorie principali: tribunali ordinari (primo grado per controversie civili e penali), tribunali monocratici (guidati da un singolo giudice) e tribunali speciali (competenti per materie specifiche come indicate dal Dizionario Brocardi).

Tribunali ordinari

I 165 circondari di Tribunali ordinari sono coordinati dalle 26 Corti d’Appello. Le Corti d’Appello raccordano questi circondari, come documentato dalla Procura della Repubblica di Lodi.

Composizione monocratica

Alcuni tribunali operano con composizione monocratica, dove un singolo magistrato decide cause di competenza del tribunale collettivo. Questa organizzazione permette una maggiore flessibilità nella gestione del carico giudiziario.

Da sapere

Le 3 sezioni staccate di Corte d’Appello sono: Bolzano (competente su Trento), Sassari (competente su Cagliari) e Taranto (competente su Lecce), secondo la Procura della Repubblica di Lodi.

Quali sono i tribunali più grandi d’Italia?

La dimensione degli uffici giudiziari italiani varia considerevolmente: 106 sedi dispongono di un organico (Tribunale + Procura) pari o superiore a 20 unità, mentre 44 sedi hanno tra 10 e 20 unità, di cui 21 province.

Tribunale di Napoli

Il Tribunale di Napoli rappresenta uno dei più grandi d’Italia per volume di procedimenti. La sede si trova nel centro storico della città e gestisce un bacino d’utenza che comprende l’intera area metropolitana.

Altri grandi uffici

Milano, Roma, Palermo, Torino e Bologna costituiscono i principali poli giudiziari nazionali. Questi tribunali concentrano le competenze su materie complesse come fallimento, proprietà industriale e procedimenti penali di rilevanza nazionale.

L’impatto

Milano e Roma assorbono oltre il 20% del carico giudiziario nazionale, secondo le statistiche ministeriali, mentre 59 tribunali minori operano con meno di 20 magistrati ciascuno.

Quali sono i tribunali speciali in Italia?

I tribunali speciali italiani includono sezioni specializzate per materia, come i Tribunali per le separazioni e i procedimenti minorili, e organi con competenze esclusive come il Tribunale militare. Il Dizionario Brocardi evidenzia che questi organismi affiancano i tribunali ordinari per specifiche tipologie di controversie.

Giudici speciali

Accanto ai giudici ordinari esistono giudici speciali con competenze specifiche: il Giudice di pace per le controversie di minor valore, il Tribunale militare per i reati militari, e le sezioni specializzate per materia (famiglia, immigrazione, proprietà industriale).

Esempi specifici

I Tribunali per i Minorenni hanno competenza esclusiva sui procedimenti riguardanti minori, mentre le sezioni specializzate in materia di immigrazione trattano ricorsi contro provvedimenti di espulsione e permessi di soggiorno.

Perché in Italia ci sono 3 gradi di giudizio?

Il sistema giudiziario italiano prevede tre gradi di giudizio per garantire il diritto alla difesa e consentire una revisione delle decisioni. Il primo grado è rappresentato dal Tribunale (o dal Giudice di pace per le cause minori), il secondo grado dalla Corte d’Appello, e il terzo dalla Corte di Cassazione.

Gradi spiegati

Il primo grado consente l’esame completo dei fatti e delle prove. La Corte d’Appello rivede la decisione su richiesta di parte, potendo rivedere anche i fatti. La Corte di Cassazione non esamina i fatti ma solo la correttezza dell’applicazione delle norme.

Riforme CSM

Il Consiglio Superiore della Magistratura ha promosso riforme per ridurre i tempi del processo e migliorare l’efficienza degli uffici giudiziari. Le riforme recenti hanno introdotto strumenti come l’Ufficio per il Processo (UPP), istituito per supportare i magistrati nella gestione del carico di lavoro.

Approfondimento

L’Ufficio per il Processo (UPP) rappresenta l’innovazione organizzativa principale del PNRR per la giustizia, con una mappa aggiornata al 17 febbraio 2026 dal Ministero della Giustizia.

Cosa è confermato

  • 59 tribunali piccoli da ANM
  • Tipi da Wikipedia (ordinari, monocratici, speciali)
  • Mappe da Ministero (Giustizia Map)
  • 26 Corti d’Appello + 3 sezioni staccate
  • 165 circondari di Tribunali

Cosa resta incerto

  • Numero esatto totale tribunali (dopo riforme)
  • Tribunale più grande assoluto (dato non verificabile)
  • Impatto effettivo delle soppressioni 2014

“La geografia giudiziaria nel nostro Paese risale al 1861. Dall’Unità d’Italia a oggi nessun tribunale è stato soppresso, mentre ne sono stati istituiti altri fino agli anni ’90.”

Associazione Magistrati, analisi storica sulla geografia giudiziaria

“In Italia sono presenti 26 corti d’appello e 3 sezioni staccate, la cui competenza territoriale è definita distretto.”

— Procura della Repubblica di Lodi, ufficio giudiziario

L’analisi della geografia giudiziaria italiana rivela un sistema articolato ma fragile nei suoi estremi: grandi tribunali urbani soffrono di sovraccarico mentre 59 sedi minori operano con organici insufficienti. Per chi deve rivolgersi a un tribunale, la verifica del distretto di appartenenza e l’accesso a Giustizia Map rappresentano i primi passi concreti per orientarsi.

Copertura correlata: elenco tipi e mappa completa fördjupar bilden av Tribunali in Italia: Elenco, Tipi e Mappa Completa.

Domande frequenti

Come trovare la mappa dei tribunali italiani?

Il Ministero della Giustizia offre Giustizia Map, una piattaforma ufficiale accessibile da giustizia.it/giustizia/page/it/giustizia_map, dove è possibile cercare uffici giudiziari per comune, provincia o regione.

Quali sono i distretti giudiziari?

I distretti giudiziari corrispondono alle circoscrizioni delle 26 Corti d’Appello. Ogni distretto raggruppa i tribunali ordinari di un determinato territorio, come il Distretto dell’Aquila che comprende i tribunali di Avezzano, Chieti, L’Aquila, Pescara, Sulmona, Teramo e Vasto.

Dove scaricare elenco tribunali in Excel?

Non esiste un download diretto in formato Excel dai siti ufficiali. Giustizia Map permette la ricerca per singolo ufficio con indirizzo e telefono. Per analisi statistiche approfondite, la dashboard UPP del Ministero offre dati aggregati.

Quali tribunali in Lombardia?

La Lombardia ha due Corti d’Appello: Brescia e Milano. Il Distretto di Milano comprende tribunali come Milano, Busto Arsizio, Como, Cremona, Lodi, Mantova, Monza, Pavia e Varese.

Cosa sono le aste giudiziarie?

Le aste giudiziarie sono vendite pubbliche di beni pignorati eseguite dai tribunali. In Italia le aste telematiche sono gestite attraverso portali come quello del Ministero della Giustizia, con aste pubblicate sui siti dei singoli tribunali.

Chi gestisce Giustizia Map?

Giustizia Map è gestita dal Ministero della Giustizia attraverso il Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria. La piattaforma fornisce indirizzi, numeri di telefono e servizi offerti da ciascun ufficio giudiziario.

Quali correnti magistratura?

Le correnti della magistratura italiana sono associazioni politiche interne alla magistratura. Le principali sono l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) e altre correnti come Movimento per la Giustizia e Area Democratica.