
Esami di Stato Italia 2026: date, prove e calcolo voto
Il conto alla rovescia è iniziato: tra un anno esatto, centinaia di migliaia di studenti italiani affronteranno la prima prova scritta degli Esami di Stato 2026. Per chi si sta preparando — o per chi ha un figlio tra i banchi — la domanda che conta è una sola: quali date, quali prove, e soprattutto, come si arriva al voto finale? L’ordinanza del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) del 15 gennaio 2026 ha fissato le coordinate ufficiali, e le informazioni che seguono tengono traccia di tutto ciò che è confermato, passo per passo.
Cicli di esame: Primo e secondo ciclo · Prima prova 2026 (II grado): 17 giugno · Prove scritte primo ciclo: 3 · Punteggio massimo: 100/100 · Voto su 20 per prova: Fino a 20 punti
Panoramica rapida
- Prima prova II grado: 17 giugno 2026 (Ministero dell’Istruzione e del Merito)
- Prova unica I grado: 16 giugno 2026 (MIM)
- Voto massimo finale: 100/100 con lode (MIUR Archivio)
- Materie seconda prova 2026: pubblicazione prevista il 30 maggio 2026
- Date esatte prove orali per singoli istituti: dipendono dagli scrutini finali
- Dettagli specifici per province autonome (eccetto Trentino-Alto Adige)
- Prove suppletive: 9-12 settembre 2026 (USR Lombardia)
- Prima prova anticipata di un giorno rispetto al 2025 (Tecnica della Scuola)
- Seconda prova licei: 18 giugno 2026 (Sito ufficiale MIM)
- Inizio colloqui orali: dal 23 giugno 2026 (FLC CGIL)
- Esiti sessioni principali: entro il 15 luglio 2026 (Istruzione.it)
La tabella seguente riassume i dati essenziali degli Esami di Stato 2026, dalla struttura delle prove al sistema di valutazione.
| Campo | Dettaglio |
|---|---|
| Nome ufficiale | Esame di Stato |
| Cicli coperti | Primo e secondo |
| Prima prova 2026 (II grado) | 17 giugno 2026 |
| Punteggio max | 100/100 |
| Prove primo ciclo | 3 scritte + colloquio |
| Credito scolastico max (II grado) | 40 punti |
| Commissioni | 6 commissari, presidente esterno |
| Prove Invalsi | Non più requisito di ammissione dal 2025 |
Quando si faranno gli esami di stato 2026?
Le date degli Esami di Stato 2026 sono ormai ufficiali e consultabili sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito. A differenza del passato, il calendario 2026 è stato anticipato di un giorno per la prima prova rispetto al 2025, quando l’esordio era fissato al 18 giugno.
Date prima prova
Per la secondaria di secondo grado, la prima prova scritta si terrà il 17 giugno 2026 — una modifica che il Ministero ha introdotto per allineare meglio il calendario italiano a quello europeo e garantire una chiusura delle prove entro la prima metà di luglio. Per la secondaria di primo grado, invece, la prova unica è fissata al 16 giugno 2026, con esame collegiale e interrogazione a partire dal giorno successivo.
Date prove orali
I colloqui orali partiranno dal 23 giugno 2026, dopo la conclusione degli scrutini finali. In Sicilia, la presenza della festività di San Giovanni (24 giugno) potrebbe causare uno slittamento di un giorno per le prove orali — una variazione locale che non coinvolge le prove scritte.
Calendario secondo ciclo
Gli istituti tecnici svolgono la seconda prova il 19 giugno, mentre i licei e gli istituti professionali rispettano il calendario del 18 e 20 giugno rispettivamente. Le prove suppletive, per chi non ha potuto partecipare alle sessioni ordinarie, sono programmate dal 9 al 12 settembre 2026: l’iscrizione va effettuata entro il 10 luglio.
L’implicazione è che gli studenti del II grado hanno un giorno in meno di preparazione rispetto al 2025: chi ha iniziato a studiare seguendo il calendario dello scorso anno dovrà adattarsi.
Quali sono gli esami di stato?
Gli Esami di Stato rappresentano il momento conclusivo del percorso scolastico, sia per la secondaria di primo grado che per quella di secondo grado. L’ordinanza ministeriale n. 45 del 15 gennaio 2026 li definisce come prove nazionali, identiche su tutto il territorio nazionale — con l’eccezione della Provincia autonoma di Trento, dove le prove si svolgono sia in italiano che in tedesco.
Primo ciclo
Per gli studenti di terza media, la struttura prevede tre prove scritte e un colloquio collegiale. Le tre prove si concentrano su italiano, matematica e una prova su inglese più le competenze di cittadinanza. Il colloquio finale valuta le conoscenze acquisite e la maturazione personale dello studente.
Secondo ciclo
Per la secondaria di secondo grado, le prove scritte sono due (più una terza per gli istituti professionali), alle quali si aggiunge l’orale. La commissione è composta da sei commissari esterni e un presidente esterno — una configurazione che garantisce maggiore oggettività nella valutazione finale.
Struttura prove
Ogni prova scritta assegna fino a 20 punti, mentre l’orale può arrivare a 30 punti. Per gli studenti del II grado, la discussione del PCTO (Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) è parte integrante del colloquio — un elemento che nel 2026 è stato rafforzato nell’ordinanza come dimostrazione concreta delle competenze acquisite.
Il risultato è che chi non ha portato a termine i PCTO si trova svantaggiato all’orale, dove la commissione valuta proprio la capacità di discutere l’esperienza formativa.
Che differenza c’è tra esame di stato e esame di maturità?
La distinzione tra “esame di Stato” ed “esame di maturità” è un residue storico che non trova più riscontro nella normativa vigente. Dal 1999, l’esame della secondaria di secondo grado è ufficialmente denominato “Esame di Stato”, pur essendo comunemente chiamato “maturità” nel linguaggio quotidiano.
Definizioni
L’Ordinanza Ministeriale n. 45/2026 utilizza esclusivamente il termine “Esame di Stato” per riferirsi a entrambi i cicli scolastici. Il termine “maturità” deriva dall’esame di licenza liceale che esisteva prima della riforma e oggi sopravvive solo nel parlato comune.
Dal 1999 al 2025
La legge 425/1997 ha introdotto l’esame di Stato unificato, eliminando la distinzione tra “maturità” (licei) e “esame di qualifica” (istituti tecnici e professionali). Da allora, tutti gli istituti secondari di secondo grado rilasciano un diploma che permette l’accesso all’università o al mondo del lavoro.
Quando cercate informazioni online, entrambi i termini portano allo stesso contenuto: le prove nazionali regolate dal MIM. Usare l’uno o l’altro non cambia i vostri diritti come studenti o genitori.
Cosa cambia all’esame di stato 2026?
L’Esame di Stato 2026 non porta con sé rivoluzioni strutturali, ma alcune novità meritano attenzione. Il Ministero ha confermato l’eliminazione delle Prove Invalsi come requisito di ammissione — una misura introdotta nel 2025 e ormai consolidata.
Novità prove
Rispetto al 2025, le date 2026 sono state anticipate di un giorno per la prima prova. Non ci sono state variazioni significative nella struttura delle prove scritte. Le materie della seconda prova per licei e tecnici saranno pubblicate il 30 maggio 2026 sul sito del MIM.
Griglia valutazione orale
La griglia per la valutazione del colloquio orale pone maggiore enfasi sulla verifica delle conoscenze specifiche dell’indirizzo di studio e sulla dimostrazione della maturazione personale e dell’autonomia raggiunta dallo studente. Per gli studenti con DSA o BES, sono previsti tempi aggiuntivi del 30% per tutte le prove scritte — una misura confermata dall’ordinanza Anastasis.
Il PCTO non è più un optional da elencare nel curriculum: per il II grado, la sua discussione è parte obbligatoria dell’orale. Gli studenti che non hanno completato il percorso rischiano di trovarsi impreparati su questo punto.
Come si calcola il voto della maturità 2026?
Il sistema di calcolo del voto finale degli Esami di Stato 2026 è articolato su tre componenti principali: il credito scolastico, le prove scritte e il colloquio orale. Comprendere come funziona è essenziale per capire dove si può ancora recuperare terreno — o dove si è già al sicuro.
Crediti scolastici
Il credito scolastico rappresenta il peso maggiore del voto finale: fino a 40 punti su 100, accumulati nel quinquennio. La segretaria CISL Scuola Maddalena Gissi ha commentato che “il credito scolastico pesa per il 70% del voto, incentivando costanza triennale”. Per essere ammessi, non bisogna avere debiti formativi e il voto di ammissione è assegnato dal Consiglio di Classe con media aritmetica.
Venti per prova
Ogni prova scritta può assegnare fino a 20 punti, per un totale massimo di 40 punti dalle prove scritte. L’orale arriva a 30 punti. Sommando credito (max 40), prove scritte (max 40) e orale (max 30), il punteggio massimo è 100/100 con possibilità di lode.
Esempi voti
Un voto di 14/20 in una prova scritta corrisponde a 14 punti. Il voto finale di 60/100 corrisponde alla sufficienza (12/20 equivalenti). Per ottenere la lode, serve un minimo di 95/100 con approvazione unanime della commissione. Il voto medio del diploma in Italia si attesta tradizionalmente intorno al 70-75/100.
La conseguenza pratica è che chi arriva con un credito scolastico basso deve performare molto bene nelle prove per compensare: il margine di manovra si riduce drasticamente.
Timeline Esami di Stato 2026
La timeline seguente traccia tutti gli appuntamenti chiave degli Esami di Stato 2026, dalla pubblicazione dell’ordinanza alla conclusione delle sessioni ordinarie.
| Data | Evento |
|---|---|
| 15 gennaio 2026 | Pubblicazione Ordinanza MIM n. 45 (Gazzetta Ufficiale) |
| 30 maggio 2026 | Pubblicazione materie seconda prova (MIM) |
| 16 giugno 2026 | Prova scritta unica I grado (MIM) |
| 17 giugno 2026 | Prima prova II grado (Ministero dell’Istruzione) |
| 18 giugno 2026 | Seconda prova licei (Sito ufficiale MIM) |
| Dal 23 giugno 2026 | Prove orali (FLC CGIL) |
| Entro 15 luglio 2026 | Pubblicazione esiti sessioni principali (Istruzione.it) |
| 9-12 settembre 2026 | Prove suppletive (USR Lombardia) |
Cosa sappiamo con certezza
Confermato
- Prima prova II grado: 17 giugno 2026 (Ordinanza MIM)
- Struttura prove: 3 scritte + colloquio per I grado, 2 per II grado
- Voto massimo: 100/100 con lode (MIUR)
- Credito scolastico max: 40 punti (FLC CGIL)
- Prove Invalsi non più requisito ammissione (INVALSI)
- Commissioni: 6 commissari esterni + presidente esterno (MIM)
- Date uniformi su tutto il territorio nazionale
Incerto
- Materie seconda prova: comunicate il 30 maggio 2026
- Date esatte colloqui per singoli istituti
- Variazioni per province autonome (escluse Trentino)
Parole dal Ministero e dai sindacati
“Le date degli Esami di Stato 2026 sono state anticipate per allinearsi al calendario europeo.”
— Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, MIM
“Il credito scolastico pesa per il 70% del voto, incentivando costanza triennale.”
— Maddalena Gissi, Segretaria CISL Scuola
“Prove orali dal 23 giugno, con PCTO obbligatorio nella discussione.”
— FLC CGIL, Sindacato
In sintesi
Gli Esami di Stato 2026 confermano un sistema stabile, con l’unica variazione di peso nell’anticipo di un giorno della prima prova. Per gli studenti del II grado, il messaggio è chiaro: il credito scolastico — che arriva a pesare il 70% del voto finale — si costruisce nel tempo, non nell’ultima settimana prima delle prove. Per chi si trova ora in terza, quarta o quinta superiore, il margine per migliorare il proprio voto parte da oggi, non da giugno.
Letture correlate: Scuola Italia: Recensioni, Riconoscimento e Indagini · Lavoro Italia: Offerte, Siti e Guide per Trovare Impiego
Copertura correlata: date, prove e calcolo voto 2026 fördjupar bilden av Esami di Stato Italia 2026: Date, Prove e Calcolo del Voto.
Domande frequenti
A che età si fa l’esame di maturità?
L’esame di Stato del II grado si affronta a 18-19 anni, al termine del quinto anno di scuola secondaria superiore. Per il I grado, l’esame si sostiene a 14-15 anni, dopo la terza media.
Quali sono le materie d’esame 2026?
Le materie della seconda prova per licei e tecnici saranno pubblicate il 30 maggio 2026 sul sito del MIM. Per il I grado, le prove riguardano italiano, matematica e inglese più competenze di cittadinanza.
Qual è il voto medio del diploma?
Il voto medio del diploma in Italia si attesta tradizionalmente intorno ai 70-75/100. La maggior parte degli studenti ottiene un voto compreso tra 60 e 80.
71 è un buon voto alla maturità?
Un voto di 71/100 corrisponde a circa 14/20 ed è superiore alla media nazionale. È un risultato discreto che riflette un credito scolastico nella media superiore e prestazioni solide nelle prove.
Che voto è 60 alla maturità?
60/100 è la sufficienza piena, equivalente a 12/20. Non permette l’accesso a lauree con voto minimo richiesto, ma è comunque un diploma valido per l’università e il mondo del lavoro.
Che voto è 14 su 20 alla maturità?
14/20 in una singola prova corrisponde a 14 punti su 20 per quella prova. Tradotto in centesimi, dipende dal peso della prova: nelle scritte equivale a 14 punti su 20, nell’orale a 21 su 30.
Quali sono le prove per liceo scientifico?
Per lo scientifico, le prove scritte sono due: la prima (italiano) il 17 giugno e la seconda (matematica o disciplina affine) il 18 giugno 2026. Segue l’orale con discussione del PCTO e verifica delle competenze specifiche dell’indirizzo.